a cura di Filippo Mariani

A Spoleto nella splendida cornice di un palazzo rinascimentale, all’interno di un salone affrescato, si è svolto un importante convegno su ambiente, salute e cibo, preceduto dalla commemorazione dei 50 anni di vita del pensiero Kronos. Una narrazione dettagliata, anche se rapida, della nascita di Kronos fino all’attuale Accademia Kronos. Il “narratore” di questa bella storia non poteva che essere il fondatore prima di Kronos 1991 e poi di Accademia Kronos, Ennio La Malfa, attualmente segretario generale di Accademia Kronos. Probabilmente pochi sapevano e sanno che la scintilla da cui poi ha preso via il pensiero di Kronos ebbe inizio grazie ad un incontro fortuito a Lione nel 1967 tra Ennio La Malfa e il mitico Jean Cousteau. La carrellata storica di Kronos si è soffermata sui primi campi antincendio volontari del 1970, fino al primo villaggio didattico europeo (1980 – Lago di Vico) alimentato esclusivamente dall’energia solare ed eolica. A seguire la progettazione e l’avvio nel 1998 della prima laurea in Educazione e Divulgazione Ambientale con l’università della Tuscia (uno dei primi progetti dell’allora neonata Accademia Kronos), fino ai 7 anni del premio internazionale “Un Bosco per Kyoto, ecc…

L’Attuale presidente, Franco Floris, ha poi continuato illustrando i programmi che oggi caratterizzano la nuova Accademia Kronos, primo tra tutti la campagna nazionale “Io faccio la mia parte“, che sta riscuotendo interessamento e adesioni un po’ ovunque.

Il Gen. Antonio Ricciardi, Comandante dei Carabinieri Forestali, ha illustrato la loro attività nella lotta contro il bracconaggio, contro la distruzione dell’ambiente naturale e contro gli incendi boschivi, nonché sul ruolo dei Carabinieri Forestali nell’educare al rispetto della natura cittadini grandi e piccoli. Il Generale ha poi concluso informando i presenti di un’iniziativa in atto in questi mesi: l’uso delle api come bioindicatori della qualità dell’aria delle città. Infatti a Roma, ma in futuro anche su molte altre città, sono state istallate delle arnie dove le api depositano il loro miele. Dall’analisi del miele ne viene fuori la qualità dell’aria e la presenza di particolato e metalli pesanti. Ovviamente, ha specificato il Generale Ricciardi, quel miele non viene dato alle persone, ma solo ai laboratori d’analisi.

Al termine del suo intervento il Presidente Franco Floris ha fatto scoprire l’albero di Natale del “futuro” (vedi foto) realizzato totalmente in vetroresina riciclata. Questo albero di Natale artistico è stato donato ai Carabinieri Forestali d’Italia. Il Generale Ricciardi ha accettato il dono ecologico che verrà esposto all’ingresso dell’Unità Tutela Forestale, Ambientale e Alimentare di Roma di via Carducci,5 – L’albero è stato realizzato dalla GEES RECYCLING srl in collaborazione con VETRORESINA SpA e il GRUPPO SPINELLI.

A seguire altri interventi di alto livello, dal mondo dell’agricoltura (era presente come relatore il presidente dell’UCI Mario Serpillo), a quello della medicina con una “lectio magistralis” tenuta dal Prof. Gian Carlo Di Renzo, che ha dimostrato come l’inquinamento ambientale e i cambiamenti climatici sono alla base di nuove patologie purtroppo in aumento.

La regista/organizzatrice della manifestazione, che ringraziamo, è stata la consigliera nazionale Manuela Marchi. Il convegno, iniziato intorno alle 10.00, si è concluso il pomeriggio alle 17.30.

Nella foto, da sinistra a destra: Manuela Marchi (Consigliere Nazionale AK), Franco Mioni (Amministratore Delegato della GEES Recycling), Oliviero Sorbini (Vicepresidente AK), Antonio Ricciardi (Generale Comandante Carabinieri Forestali), Franco Floris (Presidente AK), Ennio La Malfa (Segretario Generale AK).

 

 

 

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