Il dipartimento delle nostre guardie zoofile e ambientali di Roma ha iniziato, insieme all’associazione locale “Trionfalmente 17“, una serie di incontri con il pubblico per sensibilizzare persone di tutte le età a non delegare le problematiche ambientali cittadine solo alle istituzioni, ma ad affrontarle direttamente costituendosi in osservatori ambientali di Accademia Kronos.

In proposito è stata citata una recente sentenza del TAR della Puglia che autorizza iscritti ad associazioni ambientaliste riconosciute dal Ministero dell’Ambiente, come la nostra, a controllare il proprio territorio e ad intervenire in caso di crimini ambientali evidenti.
Il corso per gli osservatori ambientali prevede ancora altri appuntamenti , tra i quali quello di verificare lo stato di salute degli alberi cittadini.

incontro primo municipio

Articoli correlati

Territorio ancora sotto controllo da parte dei militari del Comando Stazione Carabinieri di Serre e delle Guardie Ambientali del Nucleo Provinciale Accademia Kronos di Salerno per prevenire e reprimere i reati ambientali. Un'importante attività (circa 20 giorni fa) ha permesso di accertare che il titolare di un'azienda zootecnica da tempo smaltiva illecitamente i reflui provenienti dalle vasche di stoccaggio del letame, direttamente sul terreno dove, sotto forma di rigagnoli, lentamente si infiltrava determinando l'inquinamento del suolo.

In previsione della prossima estate e ,quindi, della forte presenza di turisti nel vicino lago di Vico, viste situazioni anti-ecologiche da parte di molte persone negli anni passati e il rischio degli incendi boschivi, il Sindaco (Mario Mengoni) e l’Assessora all’ambiente (Maura Luzzitelli) del Comune di Ronciglione hanno organizzato un incontro con i cittadini sensibili alle problematiche ambientali per formare una squadra di controllori del territorio come guardie eco-zoofile di Accademia Kronos.

Siamo qui a denunciare una situazione di assoluta emergenza. In zona MONESI, PIAGGIA, BOSCO NAVETTE ,SALSE, UPEGA da tempo si aggirano dei bovini in condizioni di assoluta privazione. Sembrerebbero abbandonati ed in balia di animali da preda, che pur seguendo il loro istinto naturale, sarebbero poi tacciati di pericolosità dalle popolazioni locali. Le temperature e le condizioni della vegetazione in questo periodo invernale non sono certo compatibili con la loro comune condotta di allevamento.

COMMENTA

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.