In un piovoso pomeriggio di aprile nella sala conferenze del centro "mutilati di guerra" del Comune di Reggio Calabria, alla presenza dei dirigenti del Comune ospitante e di altri Comuni limitrofi, nonché con la presenza di 11 associazioni culturali, ambientaliste e della protezione civile calabrese, si è tenuto il secondo appuntamento sulle sulla storia di Accademia Kronos, il primo appuntamento era stato celebrato qualche mese prima a Spoleto.

L’operazione “Spiagge Plastic Free” è un'iniziativa/proposta di Accademia Kronos nel coinvolgere gli stabilimenti balneari italiani (all'interno della campagna "Io faccio la mia parte") per limitare la presenza di plastica monouso sulle spiagge. A questo progetto hanno già aderito due stabilimenti liguri, "Turtle Beach Andora"e "Tortuga Beach Andora".

Dopo aver realizzato due edizioni del Festival MusicAmbiente al teatro Ariston di Sanremo, Accademia Kronos, per ampliare il suo raggio di azione per la divulgazione del messaggio in difesa dell’ambiente, riprende la sezione musicale e si affaccia sul mondo delle distribuzioni musicali del web.

Si pensa comunemente che il problema della plastica e, ancora peggio, delle micro e nano-plastiche riguardi solo il mare, mentre chi vive in montagna o comunque lontano dalle coste marine sia immune da eventuali effetti negativi sulla salute prodotti dalle micro e nano-plastiche. Errore! Tanto per cominciare tracce di micro e nano-plastiche si sono trovate nel miele delle api, nella birra e, ovviamente, nel sale da cucina.

Si è corso il rischio di un clamoroso flop, viste le posizioni rigide di alcuni , vedi la Polonia che sul carbone, che rappresenta la sua primaria fonte d’energia, non intende discuterne o di alcuni altri Stati scettici rispetto al grido d’allarme degli scienziati. I lavori a causa di queste posizioni e incertezze si sono allungati oltre il previsto, infatti invece di venerdì 14 si sono conclusi il giorno dopo alle 22,20.