Il presidente americano Donald Trump ha annunciato ufficialmente il ritiro degli Stati Uniti dall'accordo di Parigi sul clima. "Gli Stati Uniti cominceranno a negoziare un nuovo accordo sul clima", ha detto Trump. "Vogliamo un accordo che sia giusto. Se ci riusciremo benissimo, altrimenti pazienza", ha aggiunto. "Gli USA non onoreranno più le parti non vincolanti dell'accordo di Parigi a partire da oggi".

Fonte: Rinnovabili.it Un decennio di siccità prolungata e temperature eccezionalmente sopra la media stagionale sono le cause dei roghi devastanti che stanno mettendo in ginocchio il Cile da settimane. Nel paese andino, una delle aree del pianeta dove gli effetti dei cambiamenti climatici sono più evidenti e pericolosi, sono già andati in fumo 190mila ettari di boschi e foreste, una superficie grande 10 volte la città di Milano.

Il gelo e la neve arrivati sino alla Puglia sono "un'anomalia, un evento raro", che rientra "nella normale variabilità naturale"; peraltro, "è molto difficile legare un singolo evento estremo al cambiamento climatico, il cui trend, anche in Italia, indica un progressivo aumento delle temperature e di ondate di calore, una riduzione delle ondate di freddo con inverni mediamente sempre più miti.

Una nave della Crystal Cruises è partita mercoledì 17 agosto da Seward (Alaska) per arrivare a New York il 17 settembre, dopo 32 giorni,. La sua rotta prevede il passaggio in territori marini incontaminati, quelli del Polo Nord, dove appena qualche anno fa c'era la banchisa polare a ostacolare la navigazione. Ma che fosse possibile transitare nella regione polare era cosa nota, già nel 2000. Piccole imbarcazioni - assistite da navi rompighiaccio - seguirono la rotta chiamata Nord-Ovest nelle acque dell'Artico, ma mai prima d'ora era passata una grossa nave, ciò perché ora le acque sono perfettamente navigabili, senza ghiacci.

C’era nell’aria da tempo la minaccia di qualche fatto naturale eclatante, l’inizio di effetti ingenti sul nostro pianeta legati ai cambiamenti climatici. Avevamo iniziato a registrare da qualche anno lo sbiancamento e la morte dei coralli delle barriere coralline australiane, la lunga siccità dell’Africa orientale e il dramma del Polo Nord i cui ghiacci vanno rapidamente fondendosi e che 5 mesi l’anno è diventato navigabile.