La discussione sui cambiamenti climatici e sull’influenza esercitata su di essi da parte delle attività antropiche si articola su due posizioni estreme ("è tutta colpa dell’uomo che ha provocato danni irreversibili e continua a provocarne" da un lato, "il riscaldamento globale non è prodotto dall’accresciuto effetto serra ma dalle oscillazioni statisticamente sempre rilevabili" dall'altro lato) e su molte posizioni intermedie fra queste.

La Società Chimica Italiana è da tempo impegnata nella valorizzazione dell’Etica in Chimica, tanto da essere stata la prima società scientifica a proporre una sorta di giuramento del chimico, simile a quello dei medici di ippocratiana memoria. L’etica può essere considerata come un sistema di regole morali finalizzate al rispetto dell’ "altro", sia esso una persona, un animale, l’ambiente o il patrimonio culturale.