È ufficiale, nel 2018 entriamo nel mondo "ad oltre 400 ppm". La nostra specie ha bruciato abbastanza combustibili fossili da spingere la CO2 a superare le 400 parti per milione nell’atmosfera. Per 200 mila anni siamo vissuti in un pianeta la cui atmosfera oscillava fra 170 e 280 ppm, poi boom! Oggi le concentrazioni aumentano di più di due ppm l’anno, in barba a tutti gli accordi!

La diminuzione dell’emissione di CO2 derivante dall’utilizzo di combustibili fossili è imprescindibile per rallentare il riscaldamento globale, secondo il recente accordo internazionale sul clima di Parigi e successivo di Marrakech. In un articolo pubblicato su Science, un gruppo di ricercatori annuncia di aver scoperto proprio questo: un modo per utilizzare l’anidride carbonica e convertirla in una fonte energetica, sfruttando la luce solare.