Si è corso il rischio di un clamoroso flop, viste le posizioni rigide di alcuni , vedi la Polonia che sul carbone, che rappresenta la sua primaria fonte d’energia, non intende discuterne o di alcuni altri Stati scettici rispetto al grido d’allarme degli scienziati. I lavori a causa di queste posizioni e incertezze si sono allungati oltre il previsto, infatti invece di venerdì 14 si sono conclusi il giorno dopo alle 22,20.

Alla riunione hanno partecipato Francesco (Coldiretti), Simona (Cgil), Massimiliano (Slowfood), Vittorio (SI rinnovabili NO nucleare), Andrea (Rete conoscenza), Camilla (Link), Maria (Marevivo), Maria (Legambiente), Giuseppe (Univerde), Filippo (Arci), Andrea (Focsiv), Rita (A Sud), Mariagrazia (WWF), Oliviero (Accademia Kronos), Santino (Uisp), Marirosa (Cospe), Samantha (Italian Climate Network), Ettore (RSU Almaviva).