Il concetto alla base della “Decrescita Felice”, ovvero la rivoluzione culturale che non riconosce l’assimilazione della qualità alla quantità, che fa prevalere le valutazioni qualitative sulle misurazioni quantitative, è un concetto più che corretto. Tuttavia, malgrado ciò, rischia di intimorire ed impaurire le persone, questo perché è luogo comune dare al termine “decrescita” (poco importa che la si definisca “felice”) una connotazione negativa e sfavorevole.