Il topo canguro pallido (Microdipodops pallidus) ad un primo sguardo può apparire come una sorta di bizzarro incrocio tra un topo ed un canguro. In realtà, a dispetto del nome, col marsupiale australiano condivide ben poco, in pratica solo il tipo di andatura bipede a salti. Diversamente è più strettamente imparentato con i topi, infatti è un mammifero (placentato) roditore facente parte della famiglia degli eteromiidi (topi dalle tasche e ratti e topi canguro).

Sono molte le “leggende metropolitane” nate intorno a questo artropode chelicerato, soprattutto durante la guerra in Iraq del 2003, quando cominciarono a girare sul web voci ed informazioni mendaci. Un terribile ed enorme predatore, veloce più di un uomo in corsa, in grado di catturare ed uccidere col proprio veleno anche grandi mammiferi (come i cammelli), pertanto estremamente pericoloso.