Nella parte tredicesima sono state appena accennate le caratteristiche principali della "Famiglia" delle Cantharellaceae J. Schrot. ed è successivamente iniziata la descrizione del suo "genere" più conosciuto "Cantharellus cibarius Fr.". Nel capitolo "sosia e possibilità di confusione con altre specie" è iniziata la descrizione della specie Omphalotus olearius (DC.) Singer che purtroppo viene scambiato per "galletto" con una certa frequenza causando intossicazioni più o meno gravi.

La "Famiglia" delle Cantharellaceae J. Schrot. è molto conosciuta dall’antichità perché annovera tra le sue fila diverse specie di funghi eduli alle quali è stato dato il nome volgare generico di "galletto", "finferlo", "trombetta dei morti", ecc.. Si tratta di funghi che hanno in generale un portamento "imbutiforme" con una grande variabilità sia nelle colorazioni sia nella struttura e spessore della carne.

Nella parte undicesima sono stati accennati alcuni passaggi del ciclo dei funghi ascomiceti parassiti dei Generi: Sepedonium Link e Hypomyces (Fr.) Tul. & C. Tul. che abbiamo visto essere frequenti sugli sporofori delle Boletales E.-J.Gilbert sia in habitat sia su materiale in fase di stoccaggio prima della trasformazione, cioè quando le cellule del carpoforo sono ancora vive.

Nella parte decima trattando di alcuni degli "Aspetti tossicologici dei Boletus della sezione Edules Fr." è stato accennato alla presenza di attacchi da parte di funghi ascomiceti parassiti dei Generi: Sepedonium Link e Hypomyces (Fr.) Tul. & C. Tul. sugli sporofori delle Boletales E.-J.Gilbert. Per le evidenti ripercussioni che si possono avere sulla salute pubblica ci soffermiamo un po’ ad analizzarne alcuni aspetti.

Sulla commestibilità dei Boletus della sezione Edules Fr.: i "porcini" sono tra i funghi più conosciuti ed apprezzati sin dall’antichità. Sono sicuramente tra le specie più commercializzate al mondo nelle varie forme: freschi, essiccati, congelati, in salamoia, sott’olio, ecc.. In letteratura quando si arriva a parlare della commestibilità dei "porcini" si usano spesso aggettivi come ottimi, eccellenti, ecc.; in ogni caso ricordo che non da tutti sono tollerati e le percentuali di rischio alimentare aumentano quando vengono consumati crudi "in insalata" o a "carpaccio".

Nelle Parti Sesta, Settima e Ottava sono state indicate per sommi capi alcune tra le possibilità di confusione (sosia) tra le "sezioni" più note della Famiglia delle Boletaceae Chevalier ed i componenti della "sezione Edules" (porcini) considerata da sempre la più nota ed importante della "Famiglia". Un errore da evitare sempre all’atto della raccolta è quello che si può verificare con Tylopilus felleus (Bull.) P. Karst., unica "specie" reperibile in Italia ed in Europa del Genere Tylopilus P. Karst.