Questo testo è stato scritto a testimonianza dei danni alla salute che possono causare gli impianti inquinanti. Speriamo che in un futuro imminente venga valorizzata e preferita una gestione dei rifiuti basata sulla riduzione, sulla raccolta differenziata e su tecnologie a basso impatto ambientale. La raccolta differenziata è importante anche per il lavoro, soprattutto nelle regioni del mezzogiorno.

Qual'è la situazione attuale? Abbiamo ancora tempo per invertire la rotta? Come possiamo evitare di finire in un mare di plastica? Se filtrassimo tutte le acque salate del mondo, scopriremmo che ogni chilometro quadrato di esse contiene circa 46.000 micro particelle di plastica in sospensione! Numeri impressionanti di un fenomeno che non è circoscritto alle cinque "isole di plastica" in continuo accrescimento negli Oceani, ma tocca anche il nostro Mar Mediterraneo.

Il GIP di Grosseto dr. Mezzaluna ha ammesso l’incidente probatorio affidando l’incarico al perito. Oggetto della perizia sono la conformità o meno alla normativa di settore delle emissioni relative agli inquinanti Ammoniaca e Mercurio e l’adozione di ENEL delle migliori tecnologie disponibili per contenere l’attività inquinante.

Finalmente possiamo iniziare l’anno con una buona notizia. Le norme che mettono al bando l’uso di microplastiche nei cosmetici sono state inserite in un emendamento della legge finanziaria. Questo emendamento sancisce, a partire dal 2019, lo stop ai cotton-fioc non biodegradabili e introduce dal 2020 il divieto di produrre e mettere in commercio cosmetici contenenti microplastiche, che, come abbiamo fatto notare su queste pagine, costituiscono un problema ambientale sempre più grave.