I cambiamenti climatici che ogni estate portano siccità e fanno inaridire alberi e cespugli, in particolare in Sardegna, stanno minando il futuro dei cavallini della Giara. La diminuzione dei contributi economici da parte degli enti locali per sostenere questi esemplari, ridotti a poco più di 500 unità sull’altipiano della Giara, contribuisce a rendere difficile la loro sopravvivenza.

Numerose le attività da loro promosse dall’insegnamento dell’educazione ambientale, alla conoscenza e al rispetto degli animali, favorendo delle relazioni tra uomo ed animale utilizzate anche dalla ASL e dai Servizi Sociali per il recupero e integrazione di soggetti con disabilità e per ragazzi a rischio di emarginazione sociale.