Qual'è la situazione attuale? Abbiamo ancora tempo per invertire la rotta? Come possiamo evitare di finire in un mare di plastica? Se filtrassimo tutte le acque salate del mondo, scopriremmo che ogni chilometro quadrato di esse contiene circa 46.000 micro particelle di plastica in sospensione! Numeri impressionanti di un fenomeno che non è circoscritto alle cinque "isole di plastica" in continuo accrescimento negli Oceani, ma tocca anche il nostro Mar Mediterraneo.

Nel 2013 Boyan Slat aveva soltanto 18 anni, ma stupì il mondo con una geniale idea sulla pulizia degli oceani dai milioni di tonnellate di plastica che stanno mettendo a rischio l'habitat marino. Ora il giovane è riuscito a raccogliere il denaro necessario per mettersi all'opera e cominciare il progetto ambientalista più vasto e ambizioso mai realizzato sul pianeta Terra.

Solo da poco tempo stiamo cominciando a percepire che tutti gli oceani del mondo andrebbero considerati quasi come un unico organismo vivente. Le correlazioni fra la fisica, la chimica e la biologia che si compenetrano, nel giusto lasso di tempo, fra questi particolari ecosistemi sono infatti strettissime.