Il livello di pesticidi che ingeriamo assieme al cibo può essere notevolmente abbattuto se prestiamo attenzione alla dieta, privilegiando il consumo di prodotti bio. Questo è quanto emerso dalla campagna di biomonitoraggio #ipesticididentrodinoi che è stata promossa da FederBio assieme all’Associazione Medici per l’Ambiente (Isde), Legambiente, Lipu, Wwf, in collaborazione con un gruppo di aziende del settore bio.

E’ ormai noto come, a causa dei pesticidi chimici, le api siano già in forte declino... e a farne le spese sono l’ambiente, il nostro cibo e l’agricoltura. Un recente studio ha mostrato che gli insetticidi "neonicotinoidi" sono pericolosi non solo per le api, ma anche per farfalle, bombi, insetti acquatici e uccelli, con possibili ripercussioni su tutta la nostra catena alimentare.

Nell’applicazione delle nuove tecniche di coltivazione agricola, a partire dagli anni '50, non si è tenuto conto di quali sarebbero state le gravi conseguenze che un uso irrazionale ed indiscriminato delle stesse tecniche poteva produrre in quel meraviglioso organismo che è il terreno agrario e negli esseri che vivono e si nutrono dei suoi prodotti.