Il Governo italiano, nella norma "Ammazza Lupi" vuole inserire anche l'eutanasia dei cani, dopo un periodo di mantenimento nei canili e l'abbattimento diretto dei cani vaganti, modificando, tra l’altro, la L.281/91 (Legge quadro in materia di animali d'affezione e prevenzione del randagismo per cui all'art. 2 comma 2 i cani vaganti ritrovati, catturati o ricoverati non possono essere soppressi).

Giovedì 20 gennaio a Roma dopo la manifestazione pacifica a piazza Barberini in occasione dell’insediamento del nuovo presidente USA, una delegazione di responsabili delle associazioni: Accademia Kronos, Lega Ambiente, Lipu, WWF, fondazione UniVerde e la senatrice Pellegrino, si è recata presso l’ambasciata americana di via Veneto, dove è stata ospitata e ascoltata.

E’ ormai noto come, a causa dei pesticidi chimici, le api siano già in forte declino... e a farne le spese sono l’ambiente, il nostro cibo e l’agricoltura. Un recente studio ha mostrato che gli insetticidi "neonicotinoidi" sono pericolosi non solo per le api, ma anche per farfalle, bombi, insetti acquatici e uccelli, con possibili ripercussioni su tutta la nostra catena alimentare.

Tra poche settimane, la Bayer e la Monsanto depositeranno il loro progetto di fusione alle autorità competenti in Europa e negli Stati Uniti. Se ciò accadrà, si aprirà uno scenario disastroso che vedrà l’uso di ancora più pesticidi sterminatori delle api nei nostri campi, di glifosato tossico nei nostri piatti e il controllo delle multinazionali sulla nostra catena alimentare.

Non temono l’ILVA ed i suoi veleni, vivono in libertà con i propri cuccioli, ma non potranno difendersi dalla nave, armata di "cannoni ad aria" (gli air gun), che presto esplorerà il Golfo di Taranto alla ricerca del petrolio. Sono in pochi a saperlo, ma nel Golfo di Taranto, proprio in quella porzione di mare definita già 30 anni fa con decreto presidenziale "baia storica e naturale", si trovano centinaia di esemplari di delfini e balene, che ogni giorno si possono facilmente incontrare ed osservare.

L'Italia è tra i maggiori produttori di olio extravergine d'oliva in Europa. Produciamo olio d'oliva da millenni e i nostri standard qualitativi sono i più alti al mondo. Vogliamo perciò che il Parlamento italiano faccia un passo indietro nell'iter di approvazione della norma europea che abroga il limite massimo di 18 mesi dalla data di imbottigliamento dell'olio extra vergine di oliva, e non accetti la modifica dell'art. 7 della legge n. 9 del 2013.