Grazie ai progressi compiuti negli studi recenti, i funghi sono sempre più entrati a far parte di quel gruppo di organismi che assumono il ruolo di bioindicatori di un dato ecosistema o di un dato ambiente. In particolare, va sottolineato il grosso contributo offerto dalle sperimentazioni condotte negli ultimi quarant’anni sulle specie di tartufi pregiati (specie ectomicorriziche) per giungere ad una coltivazione artificiale corretta e produttiva.