A novembre dello scorso anno inviammo al Ministro Costa una nota che riguardava la plastica nel mare, con l’invito di abrogare l’assurda norma che vietava ai pescatori professionisti di riportare a terra la plastica finita nelle reti. Ci sono voluti interventi continui, non solo nostri, ma anche delle altre associazioni ambientaliste, tra cui in prima linea "Marevivo". Alla fine ci siamo riusciti!

Qual'è la situazione attuale? Abbiamo ancora tempo per invertire la rotta? Come possiamo evitare di finire in un mare di plastica? Se filtrassimo tutte le acque salate del mondo, scopriremmo che ogni chilometro quadrato di esse contiene circa 46.000 micro particelle di plastica in sospensione! Numeri impressionanti di un fenomeno che non è circoscritto alle cinque "isole di plastica" in continuo accrescimento negli Oceani, ma tocca anche il nostro Mar Mediterraneo.

Nel 2013 Boyan Slat aveva soltanto 18 anni, ma stupì il mondo con una geniale idea sulla pulizia degli oceani dai milioni di tonnellate di plastica che stanno mettendo a rischio l'habitat marino. Ora il giovane è riuscito a raccogliere il denaro necessario per mettersi all'opera e cominciare il progetto ambientalista più vasto e ambizioso mai realizzato sul pianeta Terra.