Vista la particolare situazione climatica, che sta interessando il nostro Paese, e nel rispetto del protocollo d'intesa siglato a dicembre 2017 con i Carabinieri Forestali, nonché tenendo conto della nostra sensibilità ambientale, si invitano guardie e soci a mettersi in contatto con le più vicine stazioni dei carabinieri forestali. Questo per valutare la possibilità di dare un nostro contributo fattivo nella prevenzione incendi boschivi che, purtroppo, temiamo possibili viste le alte temperature di questi giorni.

Un aspetto interessante e sempre più discusso dell'inquinamento riguarda l'ambiente indoor, che poi in termini statistici di ore trascorse supera l'outdoor (più o meno 15 a 9 ore per giorno). Ambienti indoor molto specifici per il tipo di inquinanti che lo affliggono e per la gravità dei danni prodotti, in quanto esercitati su comunità di cittadini più deboli, sono gli ospedali.

Siamo appena all’inizio dell’estate e il problema degli incendi boschivi, in Italia, ha assunto dimensioni davvero drammatiche. La colpa principale è l’anomalo caldo africano che non dà tregua al bacino del Mediterraneo da oltre un mese. Caldo, siccità prolungata, vento e mani di criminali sono "l’Armageddon" dell’ambiente. Già oggi, 21 luglio, abbiamo superato in ettari verdi percorsi dal fuoco quelli registrati nei 12 mesi dello scorso anno!

Da qualche anno per vendere o acquistare una nuovo locale o una nuova abitazione è necessario esibire la certificazione di efficienza energetica, la quale dimostra che quanto si sta per vendere o acquistare ha i requisiti idonei per il risparmiare energetico. Questo documento attesta che la struttura è confacente alle regole europee per l’efficienza energetica, in quanto tiene conto di diversi fattori tra cui:, la coibentazione, la tenuta di porte e finestre da infiltrazioni esterne d’aria, il sistema di riscaldamento, ecc. ecc. Senza questo documento la casa non è commerciabile.