Continua la tendenza dell’ultimo weekend su molte regioni italiane alla instabilità, con piogge e temporali sparsi un po' su tutte le regioni, più significativi i fenomeni meteo sulle regioni nord orientali e su parte di quelle del Tirreno centrale. Mari generalmente mossi quelli del versante Tirreno, localmente poco mossi quelli dell’Adriatico. Le temperature in leggera diminuzione quasi ovunque.

Ancora una settimana prigionieri dell’anomala cappa di alta pressione che chiude dicembre 2015 come il più caldo di sempre. Quindi nebbie, cieli sereni senza neve sui monti e aria inquinata nelle grandi città. Un quadro a dir poco allarmante se questa situazione dovesse ancora persistere, tuttavia sembrerebbe che a partire dal 3 di gennaio dovrebbe arrivare un po’ di vento a spazzar via il pulviscolo nelle città e un po’ di pioggia a dar vita alle nostre campagne assetate.