Cari Amici di Accademia Kronos, temo sia una farsa come dite voi. L'accordo di Parigi è un "accordo quadro". In pratica è stato riscritto ed aggiornato il vecchio accordo quadro, cioè la UNFCCC (che era del 1992), modificandolo con alcune revisioni ed alcuni aggiornamenti (come il limite dei 2°C, il "loss and damage", ed altre minori novità).

Eccolo finalmente da Le Bourget di Parigi il famoso, storico, "sospirato" (dalla élite mediatica e politica), accordo sul clima. Quello che, a modesto parere del sottoscritto, ispirato dalle critiche di Hermann Sheer al "minimalismo organizzato" delle conferenze, e alle pretese di mercificazione dell'aria (con il sistema della compravendita dei crediti di inquinamento), anche se rispettato, ci rovinerà comunque.