Il veleno ofidico (dal greco "ofis", serpente) è uno "strumento" di sopravvivenza fondamentale per molti serpenti, essi, infatti, spesso si nutrono di vertebrati più forti e attivi di loro, che non potrebbero essere sopraffatti con un’azione puramente meccanica. Di fatto il veleno paralizza le prede e neutralizza la loro resistenza.

Il cobra reale, nome scientifico Ophiophagus hannah, è il serpente velenoso di maggiori dimensioni esistente (mediamente è lungo 3 metri, ma alcuni esemplari possono superare i 5 metri e pesare oltre i 14-15 kg). La neurotossina su cui si basa il suo veleno non è tra le più potenti presenti in natura, tuttavia ne può iniettare un grande quantitativo (fino a 7 ml), cosa che la rende estremamente pericolosa e letale. Il veleno di un esemplare adulto è sufficiente per uccidere un elefante e fino a 20 persone!

Questo animale è, in assoluto, il serpente (ofide) più grande esistente, con un peso che può superare i 200 kg e una circonferenza del corpo di oltre 30 cm. Malgrado ciò non detiene il record di lunghezza, infatti il Pitone reticolato, pur essendo meno grosso e pesante, può raggiungere i 9,5 metri di lunghezza massima, surclassando, quindi, gli "appena" 8 metri massimi dell’anaconda verde (mediamente gli esemplari adulti arrivano a 6 metri).