La crisi idrica che sta interessando parte del Nord Italia ha finalmente acceso i riflettori sul problema acqua, problematica non solo legata al prosciugamento di laghi e fiumi, ma anche all’invasione dell’acqua marina sia nelle falde freatiche sia lungo le foci dei fiumi (vedi il caso del fiume Po).

Qual'è la situazione attuale? Abbiamo ancora tempo per invertire la rotta? Come possiamo evitare di finire in un mare di plastica? Se filtrassimo tutte le acque salate del mondo, scopriremmo che ogni chilometro quadrato di esse contiene circa 46.000 micro particelle di plastica in sospensione! Numeri impressionanti di un fenomeno che non è circoscritto alle cinque "isole di plastica" in continuo accrescimento negli Oceani, ma tocca anche il nostro Mar Mediterraneo.

Vi ricordate la battuta iniziale di uno dei film più belli della storia del cinema, "Il laureato" anno 1967? Ad un frastornato Dustin Hoffman fresco di studi, un amico di famiglia diede questo consiglio "Plastica! il futuro è nella plastica!". Credo che mai nessun consiglio sia stato più profetico visto che ormai siamo così circondati da plastica ed iniziamo pure a "mangiarla".