Quasi otto gli anni dedicati a 14 progetti di ricerca, studi all’avanguardia focalizzati nella ricerca di nuove cure e di nuovi strumenti diagnostici, i cui risultati sono attesi nell’arco dei prossimi 5 anni. Alcuni di questi progetti hanno già raggiunto i primi promettenti risultati dopo solo 3 anni. Uno per tutti coinvolge la biologa Gabriella Sozzi, che sta lavorando ad un test con un obiettivo: predire il cancro con due anni di anticipo.

Finalmente possiamo iniziare l’anno con una buona notizia. Le norme che mettono al bando l’uso di microplastiche nei cosmetici sono state inserite in un emendamento della legge finanziaria. Questo emendamento sancisce, a partire dal 2019, lo stop ai cotton-fioc non biodegradabili e introduce dal 2020 il divieto di produrre e mettere in commercio cosmetici contenenti microplastiche, che, come abbiamo fatto notare su queste pagine, costituiscono un problema ambientale sempre più grave.

Il fisico inglese William Thompson, meglio conosciuto come Lord Kelvin, da cui ha preso il nome la scala Kelvin delle temperature, diceva "Ogni qual volta vi è possibile misurare ed esprimere per mezzo di numeri l’argomento di cui state parlando, voi conoscete effettivamente qualcosa. Quando ciò non vi è possibile, o non ne siete capaci, la vostra conoscenza è, da un punto di vista scientifico, scarsa o insoddisfacente."

Non cerchiamo il pelo nell’uovo anche perché... potremmo trovarlo veramente! Forse direte che siamo fin troppo zelanti nella nostra ricerca, ma ultimamente tutta una serie di studi incominciano a prospettare un nuovo tipo di inquinamento, proveniente nientemeno che dalle nostre case, quello dovuto alle microfibre sintetiche usate nei nostri vestiti, nelle nostre coperte, tappeti e cosi via.

Per gli scienziati “non esiste alcuna prova evidente dell’esistenza delle Scie chimiche” Questo il risultato di una lunga indagine pubblicata sulla rivista scientifica Environmental Research Letters, in cui i ricercatori della University of California Irvine affermano che le “scie chimiche” rilasciate dagli aerei sarebbero semplici fenomeni chimici e fisici collegati al rilascio di vapore acqueo e non composti chimici e biologici diffusi per un qualche oscuro programma segreto dei governi mondiali.

- Bello!- ho subito pensato quando ho dato una prima lettura al lavoro del DEP (Dipartimento Epidemiologico della Regione Lazio) sulle conseguenze del “consumo” a basse dosi e per lunghi periodi di Arsenico presente nelle acque potabili. Lo studio sulle esposizioni alle basse dosi e per lunghi periodi agli inquinanti è la “bestia nera” di tutte le indagini epidemiologiche.