Dal danno alla beffa. Decisi come un panzer tedesco, nonostante la richiesta di chiarimenti del Ministero dell'Ambiente, nonostante migliaia di firme raccolte in tutt'Italia per fermare lo scempio, nonostante la presa di distanza da tale operazione di disboscamento da parte della stessa riserva naturale del lago di Vico, si è continuato a tagliare, con la scusa della sicurezza per gli automobilisti, centinaia di alberi pregiati in ottima salute.