Tempo Pazzo nel Mondo

Tempo Pazzo nel Mondo

Iniziamo a parlare subito della Siberia dove temperature sottozero record sono state registrate questi giorni in molte località. Nella zona più a nord della Siberia venerdì scorso si sono avuti -42,4°C. Nulla da eccepire per le basse temperature, quello che invece meraviglia è che sono arrivate con molto anticipo, in autunno.

Siberia

Altro fatto anomalo è il saliscendi di temperature nei Paesi Scandinavi e in Russia, in pochi giorni si passa da temperature invernali a quelle primaverili. Nella località di Arcangelo, nella Russia Settentrionale, si è passati in pochi giorni da – 18°C a + 10,3°C. Un balzo termico impressionante: + 12,3° C . Ad Uhta, sempre in Russia settentrionale, addirittura il 27 ottobre si registravano – 22°C e il 30 + 12°C. Questa rapida quanto inusitata variazione termica in pochi giorni ed ore può creare gravi danni alle pareti rocciose delle montagne che possono franare perché sollecitate da una specie di “organetto” meccanico che incide dentro le sue fratture rocciose.

Ma oltre ciò c’è da registrare che in Norvegia da giorni si sono scatenate tempeste di piogge quasi monsoniche che hanno causato soprattutto nella zona occidentale frane, esondazioni, ponti crollati e paesi finiti letteralmente sott’acqua. I meteorologi hanno dichiarato che, soprattutto nella zona di Voss, questa è la peggiore alluvione degli ultimi 200 anni. Qui è piovuto incessantemente per quasi 5 giorni e il volume delle acque ha battuto il record raggiunto nel 1892. In molte aree sono stati registrati oltre 100 mm di precipitazioni in sole 24 ore, e la violenza delle acque esondate è stata tale da scavare le fondamenta delle case e farle crollare.

Ma lasciamo da parte il grande freddo per entrare nei record del grande caldo. In Spagna questi giorni si sono registrate punte di caldo record per la stagione. Nelle città di San Vicente de la Barquera, Santander, Torrelavega e Gijon, le temperature nei valori massimi hanno oscillato tra i +29° e i + 30,5°C. Caldo record per la stagione anche in Francia il 30 ottobre a Pau si sono sfiorati i +30°C e i +29,7°C a Dax.

Sulla sponda africana record di caldo prolungato in particolare in Algeria e Marocco, qui in particolare si sono registrati +35°C a Safi e ad Agadir. Caldissima anche Marrakesh con i suoi 33°C contro la sua media stagionale che normalmente non supera i + 26/27°C.

Se scavalchiamo l’oceano Atlantico troviamo un caldo insopportabile anche in Brasile e in Argentina con temperature superiori di gran lunga alle tradizionali medie stagionali. In Argentina il record del caldo spetta alla città di Santiago del Estero con oltre 45 gradi. Tutto questo caldo eccessivo ha finito per produrre un’eccessiva evaporazione delle acqua interne e dei mari costieri determinando violente tempeste che hanno causato allagamenti e frane in particolare a Buenos Aires e in Brasile a Vitoria.

Piogge torrenziali senza fine continuano sull’India meridionale e in particolare in Sri Lanca hanno portare distruzione e morte. La capitale Colombo è finita sott’acqua.

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