a cura di Marta Frigerio (fonte: RivistaNatura.com)

In estate, durante un’escursione in montagna, o mentre ci si trova al mare, è comune essere sorpresi da forti temporali. Per mettersi al sicuro da questi eventi naturali basta seguire pochi e semplici accorgimenti.

Cosa fare al mare

Se ci si trova lungo la costa durante lo scoppio di un temporale, è importante uscire subito dall’acqua e cercare riparo, evitando di mettersi sotto agli ombrelloni metallici che potrebbero attirare i fulmini. Se, invece, ci si trova in prossimità degli scogli bisogna prestare attenzione alle onde, che a causa del vento potrebbero ingrossarsi e diventare pericolose.

Cosa fare in montagna

Se veniamo sorpresi da un acquazzone durante una gita in montagna, l’ideale sarebbe riuscire a raggiungere l’auto ed aspettare che il temporale passi. Se non è possibile, meglio cercare riparo, ma mai mettersi sotto agli alberi, soprattutto se alti e isolati: il rischio è quello di essere colpiti da un fulmine. Evitare anche di toccare oggetti metallici che potrebbero condurre la scarica elettrica. Se, invece, ci si trova in un prato, meglio accovacciarsi a terra.

Cosa fare lungo un fiume o al lago

È importarsi allontanarsi subito dalle sponde del fiume o del lago. Il pericolo, in questa circostanza, è rappresentato dalle piene improvvise.

Articoli correlati

In piena pandemia, all’inizio della seconda ondata con aumenti esponenziali dei casi positivi soprattutto in Europa, con valori che oscillano tra i 10.000 e 30.000 positivi al giorno, in attesa di un vaccino sicuro ed efficace, l’unica arma che ci permetterà di sopravvivere al virus, senza subire danni al nostro stato di salute, come già detto in articoli precedenti, è quello di rinforzare il nostro sistema immunitario.

COMMENTA

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.