Nel mondo esistono più di 182 milioni di persone con disabilità intellettiva e disturbi dello spettro autistico. Viene stimato che circa il 30% di queste persone abbia difficoltà comunicative e che ricorra (o possa ricorrere) a sistemi comunicativi alternativi.

Ad oggi esistono centinaia di applicazioni e software creati per favorire l’espressione di bisogni e necessità in persone con queste caratteristiche. È molto difficile però che questi supporti riescano a riprodurre il linguaggio naturale o che riescano ad ovviare alle difficoltà attentive tipiche della popolazione a cui ci rivolgiamo. I prodotti che sembrano dare maggiori possibilità spesso hanno costi proibitivi.

ALOS è una startup innovativa a vocazione sociale tutta al femminile, fondata da Federica Floris, psicologa, e Alessandra Piaggio, ingegnere, che sviluppa sistemi interattivi per la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) a tecnologia avanzata e si rivolge a persone che presentano un importante disturbo della comunicazione.

L’idea nasce dall’esperienza clinica quotidiana di una delle fondatrici, con l’obiettivo di creare software semplici, intuitivi, facilmente personalizzabili e accessibili anche a livello economico. Il primo ad essere stato sviluppato è ALOSpeak,: la grafica e la struttura algoritmica sono stati studiati per ovviare a deficit attentivi e mnemonici e permettere di esprimere con facilità bisogni, desideri e stati d’animo. La suddivisione in schermate specifiche degli elementi della frase richiama il concetto di reggenza e permette un collegamento coerente tra le diverse parole della frase stessa.
È facilmente personalizzabile: il vocabolario fornito può essere sostituito da fotografie ed immagini personali. Le istruzioni di configurazione sono state strutturate per permettere a tecnici e caregiver un’immediata adattabilità alle caratteristiche cliniche della persona e ridurre al minimo i tempi per l’utilizzo ottimale del software. Può risultare utile per persone con disturbi dello spettro autistico, deficit cognitivi, disturbi del linguaggio, afasia.

Inoltre:
• i verbi sono declinati in base alla persona (prima e terza singolare, terza plurale);
• è personalizzabile in base al sesso;
• ogni immagine è personalizzabile;
• si possono aggiungere o eliminare tutte le parole/complementi che si desiderano, quindi rendere le possibilità espressive più complesse o semplici.
• è multilenguage

La versione Android è acquistabile su Google Play e a Marzo sarà disponibile anche per iOS. È inoltre possibile richiedere il pacchetto hardware-software completo di custodia rugged sul sito della startup (www.alospro.com).

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