Un poco conosciuto anfibio apode

Un poco conosciuto anfibio apode

Articolo di Gabriele La Malfa

La cecilia messicana (Dermophis mexicanus), sebbene a prima vista possa apparire come un “grosso lombrico” o uno “strano serpente”, è un anfibio appartenente al poco noto ordine dei gimnofioni (o apodi)*, un piccolo gruppo di anfibi sotterranei privi di zampe.
Tra tutte le famiglie delll’ordine (Gymnophiona), quella dei cecilidi (Caeciliidae) è, relativamente parlando, la più diffusa (America centrale e meridionale).

* Oggi esistono solo tre ordini di anfibi, gli apodi (appunto), gli anuri (rospi, rane e raganelle) e gli urodeli (salamandre/protei e tritoni).

Nello specifico, la cecilia messicana è presente in Messico, Columbia settentrionale e Nicaragua. Un esemplare adulto misura da 30 a 50 cm di lunghezza, ha una pelle lucida bruno-oliva (più scura sul dorso e più chiara sul ventre), il corpo affusolato e di forma cilindrica, con un centinaio di anelli trasversali (simili per aspetto a quelli dei lombrichi) e non possiede alcun arto.

Essendo un animale che si muove per lo più nel sottosuolo, non trova grande utilità nella vista, infatti nell’adulto gli occhi sono presente solo come organi vestigiali, ricoperti da un sottile strato di pelle. Diversamente l’olfatto è molto sviluppato e gli consente di localizzare le prede con ottima precisione.

La sua dieta è composta da invertebrati terrestri (quali lombrichi e lumache) e insetti (grilli e termiti in primis), gli esemplari più grandi possono occasionalmente nutrirsi anche di piccole lucertole.

Questa specie è completamente terrestre, tuttavia, essendo comunque un anfibio, necessita sempre di una buona umidita ambientale per prevenire la disidratazione. Il suo habitat naturale è la lettiera delle foreste tropicali, caratterizzata da terreni molto umidi con grandi quantità di materiale organico in rapida decomposizione; è facilmente ritrovabile anche in prossimità delle piantagioni di banane e caffè.
Il periodo di massima attività è durante la notte (umidità ambientale superiore), quando spesso viene in superficie alla ricerca di cibo.

La cecilia messicana è vivipara, ovvero non depone uova, lo sviluppo embrionale e larvale avviene all’interno dell’organismo materno. La gestazione è di circa 11 mesi, di cui i primi 3 sono per lo sviluppo embrionale e i restanti 8 per lo sviluppo larvale. le larve (fino a 16) hanno piccolissimi denti, coi quali raschiano l’interno dell’ovidotto per stimolare la produzione di secrezioni ghiandolari, che rappresentano il loro nutrimento. Quando escono dal corpo materno, sebbene di ridotte dimensioni (10-15 cm di lunghezza) sono già in forma adulta.

cecilia messicana

Il cranio della cecilia messicana, analogamente agli altri cecilidi, è composto da poche ossa fuse tra loro per formare una solida placca, atta a facilitare gli spostamenti sotterranei. Inoltre possiede una sola fila di denti nella mascella inferiore. Non c’è alcun dimorfismo sessuale somatico tra i due sessi.

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