UN POSSIBILE PROGETTO PER AIUTARE LE API A SOPRAVVIVERE

UN POSSIBILE PROGETTO PER AIUTARE LE API A SOPRAVVIVERE

UN POSSIBILE PROGETTO PER AIUTARE LE API A SOPRAVVIVERE

Ape - Bee

Il problema delle api che muoiono a causa dell’inquinamento generale e dei veleni irrorati in agricoltura è stato trattato più volte nei nostri notiziari. Abbiamo anche ricordato quello che disse a suo tempo Albert Einstein e cioè: “se le api dovessero scomparire dalla Terra per l’uomo non ci sarebbe scampo ….. non verrebbero più impollinate le piante che danno nutrimento agli animali erbivori e di conseguenza all’uomo … nell’arco di 4 o 5 anni, oltre agli animali, finirebbe d’esistere anche l’uomo…. ”
Abbiamo anche partecipato recentemente ad una tavola rotonda a Roma al CNR, dove gli scienziati presenti hanno messo in guardia l’umanità da rischi sul suo futuro a causa dell’uso indiscriminato di pesticidi in agricoltura e di insetticidi nelle città.
La stessa UE ha compreso il rischio reale per gli insetti impollinatori, per cui ha fortemente disciplinato e in molti casi vietato l’uso di alcuni fitofarmaci letali  (regolamento di esecuzione UE n. 485/2013 della Commissione del 24 maggio 2013). In particolare ha vietato l’uso e la vendita di sementi conciate con prodotti fitosanitari contenenti tali sostanze attive. (La concia dei semi è una tecnica che copre il seme con una pellicola di antiparassitari; quando il seme viene immesso nel terreno la pellicola con il prodotto fitosanitario viene assorbita da tutta la pianta fino alla fase di fioritura).
Forse sarà una goccia nel mare, tuttavia Accademia Kronos propone a tutti gli agricoltori italiani, sensibili al problema appena descritto, di creare uno spazio nei propri campi dove piantare fiori, arbusti e piante caratterizzati da ampie fioriture annuali e, magari, sistemarvi anche qualche arnia. Ovviamente deve essere un’area non contaminata da fitofarmaci. Un tentativo per cercare di costruire un oasi sana per tutti gli insetti impollinatori.
Chi accetterà di collaborare in questo progetto riceverà da Accademia Kronos un attestato di “Amico delle Api”, nonché un cartello con scritto “OASI DELLA VITA” da mettere nello spazio dedicato con cui informare l’eventuale visitatore dell’esperimento in corso. Al di là di attestati e/o cartelli il maggior riconoscimento sarà la consapevolezza di aver fatto la propria parte nel cercare di aiutare la biodiversità terrestre!

Rispondi