Sono tre anni che l’inverno è tornato a fare il suo dovere nell’area più settentrionale del pianeta, anzi quest’anno è stato ancora più “cattivo” portando condizioni di freddo e neve come non accadeva da oltre un trentennio. Solo negli Stati USA di New York e del Maine in meno di 30 giorni si sono registrate ben 4 ondate di gelo polare, con punte che hanno fatto registrare i meno 40°. Un record unico non riscontrabile nel passato. Quest’ultimo inverno particolarmente rigido ha invertito il trend negativo della banchisa polare orientale che ha superato i 3,5 metri di spessore. Fino a 4 anni fa a febbraio inoltrato lo spessore del ghiaccio in quest’area era inferiore ai 2 metri. Purtroppo questo fenomeno positivo per la banchisa polare non si riscontra in altre zone, dove il ghiaccio ad occidente si presenta critico sotto i 2 metri di spessore. Un fenomeno questo che lascia perplessi gli scienziati. “Perché, si chiedono, solo una parte del Polo Nord è tornata sui livelli storici e l’altra parte continua il suo trend negativo?” Questo è un altro dei molteplici fenomeni e misteri che stanno caratterizzando da circa un ventennio il clima della Terra. In tutto questo comunque gli orsi polari “gongolano di gioia” !

Orso Polare

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