Una carrelata sulle ultime anomalie climatiche nel pianeta

Una carrelata sulle ultime anomalie climatiche nel pianeta

Cominciamo con l’Australia dove una violenta e improvvisa tempesta di grandine, con chicchi grandi come palle da golf, ha devastato la terza metropoli del Paese, stiamo parlando di Brisbane. Per gli abitanti sono stati momenti di terrore, alcuni hanno pensato che fosse giunta “l’apocalisse”. Oltre al vento che ha distrutto molti aerei leggeri fermi sull’aeroporto cittadino, la furia della tempesta con venti che hanno soffiato ad oltre 150 Kmh e grandine sparata come proiettili, molte case alla periferia nord della città hanno avuto tetti scoperchiati o sfondati. Per i meteorologi australiani si è trattato di un evento meteo di eccezionale forza come mai si era riscontrato in zona a memoria d’uomo. Per fortuna solo un centinaio di feriti, ma nessuna vittima.

Negli USA, dove l’altra settimana avevamo parlato della più grande nevicata fuori stagione di tutti i tempi in particolare a Bufalo, l’improvviso innalzamento della temperatura ha accelerato lo scioglimento dei vasti cumuli di neve provocando allagamenti ovunque.

Passiamo sulla costa occidentale dell’Africa ed esattamente in Marocco, qui è scesa dal cielo tanta e poi tanta di quell’acqua che molte città sono finite sott’acqua e i tradizionali torrenti siccitosi o fiumare si sono trasformati in poderosi fiumi che hanno spazzato via ponti e case. Tanta pioggia cosi copiosa e devastante in Marocco non si era mai vista. Sembrava di essere in un Paese asiatico sferzato dai monsoni. Il risultato è stato di allagamenti, frane, case distrutte e 40 vittime. La città più colpita è stata Guelmin, alle porte del Sahara, con 26 morti di cui trascinati via dalla furia delle acque del fiume Tamsourt.

Ma mentre in Marocco si registtrava un diluvio “universale”, in Spagna le colonnine di mercurio in alcune località a Sud facevano registrare + 30° C. Un altro record stagionale per questo Paese.

Ma non finisce qui: a Gaza un altro disastro. In questa martoriata area del pianeta centomila palestinesi a causa delle piogge insistenti e copiose hanno perso le loro abitazioni. Dai canali di scolo per le piogge si sono riversati torrenti impetuosi se non fiumi di acqua che hanno spazzato via infrastrutture e case. Per fortuna qui solo feriti ma nessuna vittima.

In Corsica altro record, in circa 10 ore sono caduti oltre 400 mm di pioggia, in particolare a Bastia e dintorni. La grandine è stata tanta che, come da foto, è uscita fuori anche dai water dei piani bassi delle case. Un qualcosa che ha quasi dell’incredibile!

grandine dal WC !

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