Si pensa comunemente che il problema della plastica e, ancora peggio, delle micro e nano-plastiche riguardi solo il mare, mentre chi vive in montagna o comunque lontano dalle coste marine sia immune da eventuali effetti negativi sulla salute prodotti dalle micro e nano-plastiche. Errore! Tanto per cominciare tracce di micro e nano-plastiche si sono trovate nel miele delle api, nella birra e, ovviamente, nel sale da cucina.

Le nano-plastiche, individuabili solo con il microscopio, si formano soprattutto nel mare, dove la salsedine e il Sole scompongono e degradato buste, bottiglie ed altri materiali di plastica, prima in piccoli frammenti, poi in micro-plastica ed infine in nano-plastica. Le nano-plastiche diventano così piccole che le goccioline di acqua dell’evaporazione le catturano. Queste goccioline d’acqua formano le nubi e trasportate dai venti giungono ovunque, anche in zone lontanissime dal mare. La pioggia alla fine porta queste nano-plastiche a terra dove finiscono nei campi e nelle città.

Tutto ciò rappresenta un nuovo rischio per la salute umana, già minacciata da altre infinite fonti d’inquinamento. Quali effetti abbiano queste nano-plastiche sulla salute umana ancora non si sa, la scienza medica sta indagando. Tuttavia si teme che a lungo andare queste nano particelle possano veicolare anche sostanze altamente tossiche. Gran parte dei pesci dei nostri mari, in particolare nei loro organi interni come il fegato e l’intestino, contengono già presenze rilevanti di micro e nano-plastiche.

E’ chiaro che questa nuova minaccia, non solo per l’ambiente naturale, ma anche per la salute degli animali e degli esseri umani, non può lasciarci indifferenti. Per tale motivo Accademia Kronos ha attivato i propri scienziati per approfondire la questione, scoprire le cause e cercare possibili soluzioni. Nasce cosi l’operazione “AK PLASTIC STOP!” (nome provvisiorio).

Articoli correlati

Ieri, domenica 12 maggio, si è concluso nella splendida sede dello storico castello di Trevi nel Lazio l’ultimo appuntamento per festeggiare gli oltre 50 anni del pensiero ecologista Kronos. Il primo incontro si è tenuto a novembre dello scorso anno a Spoleto, il secondo un mese fa a Reggio Calabria e quest’ultimo all’interno di uno dei più vasti parchi naturali d’Italia, quello dei Monti Simbruini.

COMMENTA

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.