L’istruttoria è stata approfondita, ma alla fine la Prefettura di Vicenza ha detto sì. E così la scorsa settimana le prime Guardie hanno giurato davanti al vice Prefetto. Fanno tutte parte della Sezione di Vicenza, sorta da poco meno di un anno e con sede a Thiene, e sulla base del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza sono state nominate Guardie giurate volontarie e dunque pubblici ufficiali in materia ambientale e zoofila, in quest’ultima con funzioni di polizia giudiziaria.

A breve arriveranno i giuramenti anche per gli altri, una quindicina in tutto, tra i quali vi sono sia veterani, appartenenti in passato ad altre associazioni, che i “nuovi” corsisti, al termine di quasi un anno di preparazione. E per alcuni di loro, quelli cioè che hanno sostenuto la seconda parte dell’esame, d’intesa con l’Amministrazione provinciale, arriverà pure un secondo decreto di nomina, che comprenderà le materie ittica e venatoria, viabilità silvo-pastorale, funghi e prodotti del sottobosco, flora e fauna inferiore, tutte di competenza provinciale.

Tutto questo grazie al riconoscimento del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (avvenuto con D.M. 18.04.2007), che ha ricompreso Accademia Kronos tra le Associazioni di protezione ambientale.

Ma le novità non finiscono qui. Contestualmente alle nomine, la Prefettura di Vicenza ha pure approvato le uniformi di servizio e lo stesso iter è in corso presso l’omologo Ufficio di Padova, mentre il prossimo passaggio sarà Trento, dove già vi sono decreti in attivo, che necessitano di essere volturati. E nel frattempo già arrivano le prime richieste di convenzionamento da parte degli Enti locali…

Guardie-AK

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In data 7 agosto 2018 il personale della Capitaneria di Porto — Guardia Costiera di Salerno, nell'ambito di un'attività di controllo ambientale (disposta e coordinata da questa Procura della Repubblica con particolare riferimento ai territori attraversati dai fiumi Sele e Calore e dal torrente Cosa), ha proceduto al sequestro preventivo d'iniziativa di due aziende dedite all'allevamento bufalino ed ovino, per un totale di 180.000 mq, affidando le aree alla gestione di un amministratore giudiziario.

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