Quello che in questi giorni sta accadendo in Sardegna è una sciagura di incommensurabili proporzioni. Diverse decine di migliaia di ettari di bosco e colture andati letteralmente in fumo, ulivi secolari, piante che possono essere considerate sia patrimonio ambientale che culturale, andati a fuoco e che, letteralmente parlando, potranno essere rimpiazzate solo tra centinaia di anni!

Le tragedie che si ripetono, quasi in un ciclo che sembra non avere mai fine… acqua e fango portano via tutto. Il mio pensiero va ai morti e ai loro familiari, che anche questa volta, o nell’atto del compiere il proprio dovere o per essersi trovati “nel posto sbagliato al momento sbagliato” hanno pagato con la propria vita.

Accademia Kronos come suo principio base è favorevole ad ogni iniziativa governativa capace di ridurre sia l’inquinamento ambientale che l’aumento del riscaldamento terrestre. Tuttavia va tenuto anche presente il profondo problema sociale in cui versa il nostro Paese. La mancanza di lavoro e la chiusura di aziende ed imprese che operano soprattutto nell’edilizia. Pertanto la questione deve essere affrontata con saggezza. Pur condividendo parte delle critiche all’Ecobonus mosse da alcuni amici ambientalisti, restiamo con una visione più realistica. Contestiamo, comunque, la solita posizione ideologica di chi pensa che gli ambientalisti siano i soliti figli del "Signor No".

Cari amici, siamo prossimi al rinnovo del direttivo, al quale vi chiedo di essere presenti sia come potenziali eletti sia come elettori. In questi 3 anni, abbiamo vissuto momenti difficili. Quest’anno abbiamo affrontato una tremenda pandemia, che ha determinato moltissimi ammalati e tanti morti. Numerosissime persone lasciate sole, abbandonate al loro destino senza il conforto di un proprio caro. Così, ad un certo punto, i sanitari, in mancanza di mezzi e risorse, hanno fatto una scelta dolorosa e angosciante: chi salvare e chi lasciare andare.

Troppe cose non quadrano, alcune associazioni molto conosciute e blasonate non parlano volentieri di cosa accade in Amazzonia, in Africa e a tutti i popoli indigeni di questo mondo. Sfruttati, sfrattati, fatti sparire.