Tra tutti i delfinidi il tursiope (Tursiops truncatus) è quello che più facilmente si può avvistare nel Mar Mediterraneo. Ad ogni modo la sua diffusione non si limita al solo bacino Mediterraneo, ma, in pratica, lo si trova in tutti i mari e oceani del mondo, eccezion fatta per le zone artiche e antartiche.

Probabilmente a molti il nome barramunda dirà ben poco, questo sempre se non si abiti (o si sia abitato) nella parte nord orientale dell’Australia, più precisamente nello Stato del Queensland. Il barramunda (Neoceratodus forsteri) è un pesce osseo d’acqua dolce appartenente all’ordine dei Dipnoi (pesci polmonati) endemico di due fiumi del Queensland meridionale, il Burnett e il Mary.

La zanzara tigre (Aedes albopictus) è un dittero appartenente alla famiglia dei culicidi (le zanzare). Questa famiglia comprende circa 3540 specie, quasi tutte ematofaghe (animali zoofagi che si nutrono del sangue di altri animali).

Il tasso europeo (Meles Meles), detto anche tasso comune, è un mammifero placentato appartenente alla famiglia dei mustelidi. Il suo areale, com’è facilmente deducibile dal nome stesso, copre quasi tutta l’Europa (ad esclusione della Scandinavia settentrionale, dell'Islanda e della maggior parte delle isole del Mar Mediterraneo). In Italia è presente ovunque ad eccezione delle isole.

I ruminanti sono un importante gruppo di mammiferi placentati, più precisamente un sottordine dell’ordine degli artiodattili (dal greco artios pari e dactylos dito), che comprende diversi grandi erbivori, come i bovini, gli ovini, i cervidi, le antilopi e i giraffidi.

Non è "fantascienza horror", ma un'ineluttabile meta futura dell'alimentazione umana. Stiamo per raggiungere il pauroso traguardo degli otto miliardi di abitanti su questo pianeta e nel 2050 saremo 14 miliardi. Oggi nei nostri supermercati troviamo cibi e leccornie in abbondanza, ma fra un po' potrebbe non essere più così, abbiamo sovrasfruttato mari e terre e a causa di ciò il cibo oggi non basta più per nutrire a sufficienza metà della popolazione mondiale, pensate cosa accadrà quando supereremo la soglia dei 10 miliardi di abitanti!

La lunga siccità che sta interessando da svariati mesi il nostro Paese ha finalmente acceso i riflettori sul problema acqua, problematica non solo legata al prosciugamento di laghi e fiumi, ma anche all’invasione dell’acqua marina sia nelle falde freatiche sia lungo le foci dei fiumi (vedi il caso del fiume Po).

Tra tutti i mustelidi (famiglia Mustelidae) la sottofamiglia delle lontre (Lutrinae) è quella meglio adattata alla vita acquatica. Delle 13 specie esistenti quella più singolare è sicuramente la lontra di mare (Enhydra lutris), l’unica a vivere in ambiente marino (le altre lontre sono tutte legate a corsi d’acqua dolce).

Probabilmente pochi sanno che in origine il merlo era un uccello completamente bianco, tuttavia il 29 gennaio di un anno particolarmente freddo si rifugiò all’interno di un camino per riscaldarsi. Ne uscì dopo tre giorni scampato dalla morsa del gelo, ma col piumaggio diventato totalmente nero a causa della fuliggine. Da quel giorno il merlo cambiò livrea e i freddi giorni del 29-30-31 gennaio vennero chiamati, in riferimento a tale accadimento, i "giorni della merla".