Questo il messaggio sul quale si è aperto lunedì 11 al Senato una conferenza stampa sul recente premio Nobel per la Pace assegnato all’organizzazione ICAN, di cui fa parte anche Accademia Kronos. In quella occasione i relatori hanno sottolineato come la stampa italiana abbia snobbato la notizia, che invece è stata riportata con enfasi da Papa Francesco nella sua omelia a piazza San Pietro, domenica 10 dicembre.

Uno dei rappresentanti di ICAN, presenti alla conferenza stampa, ha informato i presenti che nel recente incontro di New York per la ratifica contro le armi nucleari il governo italiano era assente. A rappresentare il nostro Paese c’erano solo le associazioni dei disarmisti e antinuclearisti italiani di cui Farinella, Navarra, Sani ed altri erano i portavoce. E’ stata posta l’attenzione sul prossimo appuntamento del 2018 all’ONU che affronterà la questione del disarmo nucleare, in quella occasione, perché il trattato per il bando sulle armi di distruzione di massa possa diventare operativo, serviranno almeno 50 firme dei rappresentanti della varie nazioni della Terra. Nella conferenza stampa al Senato, pertanto, è stata ribadita la volontà dei relatori di coinvolgere il Parlamento affinché si faccia garante della partecipazione del nostro Paese a questo importante appuntamento.

I Relatori hanno anche evidenziato lo strano atteggiamento dei movimenti ambientalisti italiani nei confronti del problema della minaccia nucleare; un rapporto che dimostra un completo disinteresse a questa questione. Al momento, comunque, Accademia Kronos rappresenta l’unica realtà ambientalista italiana che aderisce al fronte internazionale dell’antinuclearismo. In conclusione è stato dato mandato ad Accademia Kronos di collaborare ad una grande manifestazione nazionale per il prossimo 19 maggio.

premio Nobel contro il nucleare

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