La sezione AK di Viterbo, nella persona di Ilaria Delle Monache, e i giovani del gruppo della Parrocchia Sant’Andrea Apostolo hanno messo in scena la storia africana del piccolo uccello che da solo con una goccia d’acqua nel becco voleva spegnere l’incendio della foresta (31 dicembre).

Circa 40 bambini si sono avvicendati sul palco nel confrontarsi tra di loro per dimostrare la loro bravura nell’interpretare la storia del piccolo uccellino. Tutte le maschere e i costumi sono stati realizzati dai bimbi stessi utilizzando materiali riciclati (alla fine si è anche fatto un gioco a quiz mirato a valorizzare l’importanza del riciclo e del rispetto dell’ambiente).

Articoli correlati

Il precipitare degli eventi meteoclimatici sul nostro pianeta causati dai cambiamenti climatici e i devastanti effetti derivati, nonché l’attuale situazione sanitaria planetaria, necessitano di risposte decise e concrete, quali la costituzione di una nuova figura professionale, capace di assistere enti pubblici e singoli cittadini nella ormai inesorabile fase di adattamento ai cambiamenti climatici e prevenzione e lotta per eventuali future altre epidemie.

COMMENTA

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.