In questa sezione sono riportati tutti gli articoli pubblicati negli ultimi due mesi.

Quello che in questi giorni sta accadendo in Sardegna è una sciagura di incommensurabili proporzioni. Diverse decine di migliaia di ettari di bosco e colture andati letteralmente in fumo, ulivi secolari, piante che possono essere considerate sia patrimonio ambientale che culturale, andati a fuoco e che, letteralmente parlando, potranno essere rimpiazzate solo tra centinaia di anni!

Giovedì 1^ luglio è iniziata la raccolta firme per il referendum allo scopo di chiedere l’abolizione della caccia sul territorio italiano. L’iniziativa è stata presentata in Campidoglio, presso la Sala Piccola della Protomoteca, organizzata dal comitato referendum “Sì Aboliamo la caccia”.

Il precipitare degli eventi meteoclimatici sul nostro pianeta causati dai cambiamenti climatici e i devastanti effetti derivati, nonché l’attuale situazione sanitaria planetaria, necessitano di risposte decise e concrete, quali la costituzione di una nuova figura professionale, capace di assistere enti pubblici e singoli cittadini nella ormai inesorabile fase di adattamento ai cambiamenti climatici e prevenzione e lotta per eventuali future altre epidemie.

Non molto tempo fa avevamo parlato temendo che sarebbero potuti ripetersi i fenomeni meteoclimatici del 2018, ossia gelo e neve sull’Italia. Questo perché l’aumento della temperatura su tutta la biosfera terrestre influisce sul vortice polare, fino a romperlo e cosi "liberare" le correnti gelide imprigionate sull’asse del polo artico, spingendole più a sud fino da noi sul bacino del Mediterraneo.

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