In questa sezione sono riportati tutti gli articoli pubblicati negli ultimi due mesi.

E’ quella cinese una flotta per la pesca immensa con circa 160 mila unità tra paranze piccole, medie e barche d’altura e con decine di gigantesche navi fattoria, letteralmente fabbriche di cibo galleggianti che trasformano subito il pescato in confezioni da vendere nei mercati. Queste "brave persone ambientaliste" stanno arando nel vero senso della parola i fondali marini con reti che superano anche il Km di lunghezza.

In piena pandemia, all’inizio della seconda ondata con aumenti esponenziali dei casi positivi soprattutto in Europa, con valori che oscillano tra i 10.000 e 30.000 positivi al giorno, in attesa di un vaccino sicuro ed efficace, l’unica arma che ci permetterà di sopravvivere al virus, senza subire danni al nostro stato di salute, come già detto in articoli precedenti, è quello di rinforzare il nostro sistema immunitario.

Le tragedie che si ripetono, quasi in un ciclo che sembra non avere mai fine… acqua e fango portano via tutto. Il mio pensiero va ai morti e ai loro familiari, che anche questa volta, o nell’atto del compiere il proprio dovere o per essersi trovati “nel posto sbagliato al momento sbagliato” hanno pagato con la propria vita.

Un recente articolo della scuola spagnola di Vigo comparso sul Journal of the American College of Cardiology focalizza l'attenzione sul concetto di malnutrizione liberandolo definitivamente dalla confusione con sottonutrizione: anche una persona obesa può essere malnutrita.

I primi di settembre di quest’anno sono partito con un amico per avventurarmi lungo la “Via dei Briganti”, un cammino tra Abruzzo e Lazio di circa 100 km tra monti e tracciati meravigliosi, attraversando e alloggiando in paesi che negli ultimi decenni hanno subito una "fuga" massiccia di abitanti, fino a risultare quasi disabitati e, privi dei più elementari servizi quali un bar.

Di questa futura “pioggia” di euro alla nostra povera economia tutti ne parlano, tutti sono certi che stanno per terminare i problemi che affliggono il nostro Paese, come la disoccupazione, la chiusura ed il fallimento di molte imprese piccole e grandi, nonché l’insicurezza nel nostro futuro, ecc. Stiamo parlando del Recovery fund. Questa “pioggia di euro”, che in gran parte, comunque, dovrà essere restituita, prenderà in considerazione solo alcuni progetti da finanziare.

Quarta edizione del premio riservato a persone, enti e nazioni che hanno dimostrato di aver fatto la “loro parte” per proteggere l’ambiente e il clima terrestre. La cerimonia di consegna dei premi è prevista per il 26 novembre 2020, alle ore 10 presso la prestigiosa Sala della Protomoteca del Campidoglio di Roma.

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